La provincia capitale siciliana del Barocco. La città capoluogo, l’antica Hybla castello bizantino espugnato dagli arabi cento anni prima dell’anno Mille, divisa in Ragusa e Hybla e poi riunificata, vede la parte antica dominata dalla Basilica di San Giorgio, una costruzione imponente cui si accede da una splendida scalinata.
La città, centro di poco più di 70mila abitanti, presenta anche la bella Chiesa di San Giorgio Vecchio dal portale tardo gotico, la Chiesa dei Cappuccini al cui interno si trovano dipinti di Pietro Novelli, e i palazzi Cosentini e Bertini risalenti al XVIII secolo. Il Duomo insiste su Piazza San Giovanni. La suggestione del luogo balza evidente agli occhi la sera, quando da Ragusa si guarda verso Hibla dove le luci dei vecchi lampioni danno la forte sensazione di un paese “presepe”. In provincia, da visitare Comiso, ricco centro agricolo doninato dalla presenza del Castelli dei Naselli, per quattro secoli proprietari del feudo e caratterizzato dalla fontana di Diana dove confluiscono le acque che alimentavano nel II secolo a.C, un bagno di età romana. Di particolare interesse anche Modica, divisa tra la parte ala, dove c’è da visitare la chiesa di San Giorgio di stile barocco e quella bassa, in cui domina la chiesa di Santa Maria di Betlem, costruito nel XV secolo.
La cittadina è famosa anche per la produzione del cioccolato, molto apprezzato dai buon gustai, la cui ricetta è gelosamente tramandata dai vari maestri cioccolatai locali. Una visita è consigliabile anche a Vittoria, centro edificato nel Seicento, quindi di ispirazione spagnola dalla classica pianta urbana ortogonale. Vicino sorge Kamarina, rinomata località turistica.


