Il capoluogo più alto d’Italia.
E’ strano che sia in Sicilia la città capoluogo collocata più in alto (a 930 sul livello del mare), ma Enna possiede questa peculiarità. La sua collocazione orografica ne fece sin dalla nascita il punto di riferimento di difesa strategica delle popolazioni del centro Sicilia.
Appellata come “umbelicus Siciliae” da Callimaco, in età bizantina divenne una fortezza inattaccabile che, comunque crollò sotto l’assedio degli Aragonesi. Il periodo di maggiore splendore lo ebbe con gli Svevi. Ed è appunto dal susseguirsi di queste dominazioni che nacquero diverse fortificazioni in tutto il territorio ennese (che è denominato la provincia dei Castelli).
La città è piccola e la meno popolata della Sicilia, presenta un centro storico con una forte identità moderna visto che le vecchie costruzioni sono state sostituite da strutture recenti. Al centro sorge il Castello di Lombardia, edificato in periodo di dominazione Aragonese, il Duomo, edificio gotico-barocco con statue cinquecentesche e tele della scuola siciliana. Da qualche anno la città ospita la Università Kore, punto di aggregazione culturale dell’intera regione e non solo delle province limitrofe.In provincia.
Indubbiamente la città più famosa della provincia è Piazza Armerina, centro dove insiste la Villa del Casale, una costruzione romana del IV secolo dopo Cristo, pare residenza di caccia di Massimiliano Erculeo che, con Diocleziano gestiva l’impero romano.
La villa è caratterizzata dai Mosaici con scene mitologiche e anche immagini di vita quotidiana (tra cui alcune giovinette che giocano a palla vestite con una sorta di “bikini”). La Villa, sottoposta a restauro, è stata riaperta in questi giorni. Aidone, piccolo centro a poca distanza dai ruderi di Morgantina, sede di un teatro e di un Museo che ospita la Venere di Morgantina, statua trafugata e ospite per anni del Paul Ghetty Museum a Malibu, ora rientrata in Sicilia.
Poco distante, il lago di Pergusa, splendida oasi naturalistica nei pressi del quale c’è un autodromo che negli anni Settanta ospitò gare di Formula 3.


