Collocata nella zona centrale della Sicilia, la città è famosa per le sue attività estrattive di zolfo, Ricca di miniere, nell’antichità era chiamata semplicemente Nissa.Il nome attuale deriva dall’aggiunta del prefisso Kalat (castello), che venne imposto dagli arabi. Come molte altre città della Sicilia, deve la sua crescita alla dominazione aragonese.
I suoi principali monumenti sono di epoca recente, dalla Cattedrale, iniziata nel 1500 ed ultimata nel 1840, alla secentesca Chiesa di Sant’Agata, sede dei Gesuiti e ricca di opere d’arte, al Palazzo Moncada, abitazione della famiglia che per anni dominò su Caltanissetta.
Nelle immediate vicinanze da visitare la colonia greca di Gibil Gabib, o montagna della morte, denominata così perché vi insistono diverse sepolture di epoca preistorica, a Motylon, dove ancora ora è possibile vedere i resti di un villaggio preistorico ed abitazioni greche, o ancora il monumento romanico della Badia di Santo Spirito.
In provincia. I centri da visitare sono quelli segnati dall’itinerario delle zolfare.


